Al via il Concorso Comicità di 16MM

maggio 9th, 2012

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Fai “ammazzare dalle risate”. Quante volte ve l’hanno detto nella vita? Escludendo quelle in cui palesemente lo dicevano per trovare in voi dei lati positivi, diciamo un po’ l’equivalente del sempiterno “ha una forte personalità”. Nella vita una cosa (almeno) una la so fare bene, far ridere. Certo era una magra consolazione quando il palestrato di turno sgusciava via dai banchi per infrattarsi nei bagni con la biondina della III F, ma tant’è. In fondo uno dei vantaggi del nuovo millennio è il nerd al potere, il geek che spacca. Insomma la comicità non esclude mica il fascino. Cioè, insomma, non solo smart ma anche laugh is the new sexy. Specie di questi tempi se non ci rimane l’ironia e la risata come faremmo? In fondo i muscoli si afflosciano, la risata rimane. Se siete maggiorenni e avete sempre limitato i vostri spettacoli comici ad un pubblico composto dai vostri amici ora arriva un concorso che vi dà la possibilità di farlo per tanti, per la rete, per lo stivale, per la tipa/o che non vi caga. Il sito 16mm ricorda come “per noi la comicità è una cosa seria”. Non il massimo dell’originalità, ma efficace. Il concorso è partito il 7 maggio ed è dedicato a videomaker, comici singoli o gruppi, battute o barzellette. Insomma, tutti alla caccia del nuovo Woody Allen. I video, della durata non superiore ai 5′, verranno giudicati in base al livello qualitativo tecnico del video, ma ovviamente anche se fate ride’ o meno. Ricchi premi e cotillons. Per i dettagli, il regolamento e altre informazioni più dettagliate, potete andare sul sito www.16mm.it. In chiusura una cosa incoraggiante: non sarò io a giudicarvi, quindi avete possibilità di vincere!

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Viral video by ebuzzing

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The Dictator intervistato da Larry King

maggio 5th, 2012

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Un altro capitolo della esilarante campagna promozionale di Sacha Baron Cohen. Questa volta vediamo il suo The Dictator intervistato nientemeno che dal mitico host Larry King. Sono convinto che questi siparietti siano molto più divertenti del film

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Ryan Gosling e non solo su Coming Soon Television

aprile 30th, 2012

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Come saprete da qualche mese Coming Soon Television trasmette anche film. Dalla prossima settimana inizieranno molti appuntamenti interessanti che (ovviamente) vi consiglio. In particolare in seconda serata ci sarà spazio ogni sera per un film “de paiura”, ma qui sotto trovate un comunicato che vi parla della programmazione del 1° maggio. Non perdete, ad esempio, il film che ha fatto conoscere un giovanissimo ed eccellente Ryan Gosling

1° MAGGIO A TUTTO CINEMA!

Martedì 1° maggio Coming Soon Television vi propone un palinsesto speciale interamente dedicato ai film!
Alle 10:40 potrete rivedere Non desiderare la donna d’altri di Susanne Bier ed alle 16 La storia di Agnes Browne di Anjelica Huston.

Alle 18:00 Duetto a tre. Una frizzante commedia con Luke Wilson e Denise Richards. Producono Ben Affleck e Matt Damon. Il primo è il terzo incomodo del titolo originale (The Third Wheel) mentre il secondo appare in un cameo.

Alle 21:00 The Believer Premiato al Sundance Film Festival 2001 e ispirato alla vera storia di Daniel Burros, un ebreo americano che divenne membro attivo dell’American Nazi Party. Grande prova d’attore di un allora sconosciuto Ryan Gosling.

Alle 23:00 Nameless – Entità nascosta
Il pluripremiato esordio del regista di Fragile e della saga di Rec. Tratto dal romanzo La setta (The Nameless) di Ramsey Campbell, il film racconta il fascino perverso del male attraverso la terrificante storia di gruppi occultisti.

E se non ne avete mai abbastanza di horror e affini, dal 2 maggio ogni giorno alle 23 troverete film che appagheranno la vostra sete di paura e tensione. Stay tuned!

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Aspettando Diaz

aprile 10th, 2012

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Nelle sale sta arrivando un bel film. Prima di ogni altra cosa, un potente e durissimo esempio di buon cinema, anche con i suoi difetti. Tornerò presto a parlarne, non ultimo sabato prossimo con una puntata dei Cinepatici a cui tengo molto. Per ora qui sotto trovate un servizio da me realizzato per le news di Coming Soon con un mio incontro con Daniele Vicari e Claudio Santamaria.

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Il maestro e l’allievo

marzo 31st, 2012

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Alcune notizie, visioni e articoli letti in questi giorni mi hanno stimolato delle riflessioni modello flusso di coscienza che vi propongo qui sotto. In fondo è il mio blog, lo trascuro da troppo tempo, e si configura come un tipico post da blog nomecognome.comAlcune altre considerazioni, più legate a due film italiani in uscita in questi giorni me le riservo per la prossima settimana.

Una cosa che mi inquieta è la sensazione di sgomento di un 80 enne cui viene chiesto di accomodarsi dopo decenni di dominio assoluto. Un Paese in cui il delirio di onnipresenza di una classe dirigente vecchia e consumata da continui matrimoni incestuosi è sorprendente. Siamo alla lesa maestà, all’Ancien Regime che si pretende intoccabile. In un momento in cui si parla tanto con scandalo di pensioni a 70 anni fa specie trovare in ogni ambito in cui ci sia un lavoro “dirigente” persone che magari vanno in pensione, ma poi restano lì per anni, bellamente, a fare quello che facevano prima. Con un danno doppio: gravare sui bilanci dello stato (quindi nostri) e non contribuendo ad un sanno rinnovamento, anzi congestionando e sclerotizzando il sistema. Dramma vero, solo in Italia non ci si fa mai da parte, nessuno lascia un posto di potere, quindi pochi insegnano ai giovani quello che decenni di decisioni gli hanno insegnato.

91enni possono essere tranquillamente Presidenti della SIAE e del Festival di Roma e 81enni ritenere impossibile che si chieda aria nuova. Da noi non possono esistere sani rapporti fra mestro e allievo, perché quest’ultimo è semmai uno schiavo, un lacché, un portaborse. Se si ha la consapevolezza che il maestro o il barone non se ne andrà se non in punto di morte come si può avere il coraggio di ucciderli questi padri, questi maestri? Come si può proporre sane innovazioni, creare una dialettica critica costruttiva che possa far andare avanti la cultura e il pensiero di questo Paese?

Per avere un piccolo spicchio di quel potere, per sedersi allo stesso tavolo, o meglio al tavolo dei bambini, allora lo si corteggia, si diventa adulatori. Non rimane che la concessione paternalistica “octroyée”, mai la giusta pretesa meritocratica. Questo genera staticità, non si va mai avanti, l’allievo non riuscirà mai a superare il maestro, al massimo lo affianca e suona disperatamente il clacson… ma niente (in fondo siamo il Paese delle doppie file). Poi quando arriverà anche lui, devastato già dall’artrite, diciamo a 57 anni, in quella posizione, non ci penserà minimamente a cedere un millimetro anche lui fino agli 80 anni.
Eppure già nascendo ci liberiamo da una tutela, l’eco della rottura del cordone ombelicale deve essere un effetto doppler che ci accompagna per tutta la vita. Dovrebbe essere la nostra natura, quella che ci ha portato da organismi monocellulari a Belen! Molto banalmente nell’ambito che conosco meglio se verificate l’età media dei quotidianisti italiani che si occupano di cinema con quelli, non lo so, inglesi, stiamo parlando di 3, 4 generazioni di differenza e quindi un altro mondo in termini estetici e culturali.

Penso poi a quelli che scendono in piazza e lottano, 20enni, contro la modifica dell’art.18, e mi viene in mente la responsabilità indelebile che il Sindacato, i partiti e la meglio gioventù hanno nei confronti della nostra generazione, dei 20enni e dei 30enni. Come si può dimenticare la vita vissuta al di sopra dei propri mezzi per troppi anni? Come si fa a dimenticare i pensionati baby che a 40 anni e dopo 18 anni 6 mesi e 1 giorno andavano in pensione? Per non parlare dei tanti infiniti piccoli privilegi figli della demagogia politica di un Paese che ha reagito alle ferite degli anni ’70 con un consociativismo facilone che in cambio di ritorni immediati ha generato mancanza di progettualità a medio o lungo periodo e condannato i proprio figli a dover pagare questa irrazionalità. Un Paese in cui nessuna ferita si sana con un dialogo costruttivo, ma doloroso, in cui tutto è e rimane cronaca e non si storicizza mai.
I figli di quegli anni ’70 che si sono riempiti la bocca e le strade di parole (e di sangue) sono gli stessi che ora alimentano la pretesa della memoria, sono classe dirigente e da testimoni oculari pretendono l’esclusiva di come quelle pagine oscure e quei momenti tragici vengono raccontati. Non accettano di cederne l’elaborazione, la meglio gioventù ne scrive sui giornali, ne parla nei libri, in televisione, al cinema. Sempre cronaca, mai storia. Dal 1969 (strage di Piazza Fontana) sono passati 43 anni. È il momento di smetterla, soprattutto sarebbe il momento di pretenderlo.

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Jean Dujardin’s Cigarettes

marzo 20th, 2012

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Il trailer di On the Road

marzo 10th, 2012

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Lo spinoff di Boardwalk Empire

febbraio 2nd, 2012

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Ebbene sì. Hanno deciso di realizzare uno spinoff dalla serie culto sul periodo del proibizionismo Boardwalk Empire. Godetevi un bel trailer :-)

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Pierfrancesco Favino. Il nuovo Volontè per impegno, coraggio e intelligenza

gennaio 29th, 2012

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Con un po’ di rammarico personale, fatemelo dire, condivido l’intervista di Pierfranceso Favino alle Invasioni barbariche di Daria Bignardi. Rammarico perché l’attore romano è una testa pensante di grande spessore come ce ne sono poche nel cinema italiano (e non solo) e venerdì scorso è andato alla fine a Milano a La7 non venendo a Coming Soon per la nostra videochat (che trovate qui con un altro fuoriclasse come Mazinga alias Marco Giallini oltre a Sollima e Bonini e che sono ovviamente poco obiettivo, ma trovo altrettanto interessante). Come la si possa pensare di A.C.A.B. e delle sue ambiguità ascoltarlo è sempre un piacere e stimolo per una riflessione.

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Oscars Backstage con Billy Crystal, Megan Fox e Robin Williams

gennaio 28th, 2012

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Vi ricordate il divertente trailer/spot degli Oscar girato per l’ABC con Robin Williams, Megan Fox, Josh Duhamel e mister conduttore Billy Crystal? lo trovate qui, ma ora funnyordie ha diffuso un vero dietro le quinte con battute e gag aggiunte “Off the Grid”. Lo trovate qui sotto e buon divertimento

 

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