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Come Funziona un Access Point

In questa guida spieghiamo come funziona un access point.

L’utilizzo di dispositivi WiFi è sempre più comune, basta pensare agli smartphone, che possono collegarsi alla rete Wifi per accedere a Internet.
Non tutti però dispongono di un router WiFi in casa e per questo motivo gli access point diventano molto utili.

accesspoint

Un access point è un dispositivo, con un aspetto simile a quello di un router, che permette di sfruttare la connessione wireless anche quando non si dispone di un router WiFi.

Vediamo quindi come bisogna configurare gli access point.
Il presupposto è avere un router con la normale connessione tramite cavo collegato a Internet.
A questo punto basta collegare l’access point al router utilizzando un cavo di rete.

Una volta fatto questo, è possibile accedere l’access point utilizzando il pulsante presente sul dispositivo.
L’access point genererà quindi una rete wireless.

A questo punto basta individuare tramite Windows la rete WiFi generata dall’access point.
Per fare questo basta cliccare sull’icona che indica la potenza del segnale wireless, posizionata nella parte in basso a destra della barra delle applicazioni.
Una volta individuata la rete WiFi, basta selezionarla e cliccare Connetti.

Se richiesto, bisogna inserire la password per effettare la connessione.
La password dovrebbe essere indicata sul dispositivo o sul manuale di istruzioni.

La fase successiva è quella della configurazione.
Per fare questo bisogna aprire il browser e digitare nella barra degli indirizzi l’indirizzo Ip del’access point.
L’indirizzo Ip dovrebbe essere 192.168.1.1 o 192.168.0.1, in alternativa bisogna controllare anche in questo caso il manuale di istruzioni messo a disposizione con l’access point.

Il browser si collegherà quindi al pannello di controllo e per fare l’accesso sarà necessario inserire nome utente e password.
La combinazione di solito è admin admin o admin password, anche in questo caso è comunque necessario controllare il manuale del dispositivo.

Il pannello di controllo cambia a seconda del produttore del dispositivo, quello che bisogna fare è individuare la sezione dedicata alla configurazione di rete.
In questa sezione è possibile abilitare il DHCP, per fare in modo che vengano assegnati automaticamente gli indirizzi Ip.
Inoltre è possibile impostare una password di accesso, in modo da rendere sicura la rete WiFi.

Gli access point possono essere utilizzati anche per estendere una rete WiFi già presente.
In questo caso il dispositivo deve essere posizionato in modo da ricevere il segnale del router WiFi e fare in modoc che il segnale arrivi anche nelle zone scoperte.
Collegandosi al pannello di controllo dell’access point, sarà poi disponibile una procedura guidata per collegarsi alla rete WiFi presente e quindi estenderla.

Bisogna comunque dire che se lo scopo è quello di estendere una rete, è possibile comprare un ripetitore WiFi che ha un costo minore.
Relativamente al funzionamento di questi dispositivi è possibile leggere su Ripetitorewifi.net questo articolo, si tratta sostanzialmente di dispositivi che hanno lo scopo di ricevere il segnale del router e ripeterlo.

Come Parlare con Operatore Tim

In un articolo che abbiamo pubblicato in passato abbiamo visto come parlare con un operatore Sky, in questa guida spieghiamo invece quali sono gli strumenti che è possibile utilizzare per contattare Tim.

Tim è il gestore telefonico più importante in Italia.
Visto il grande numero di clienti, l’azienda mette a disposizione un servizio assistenza clienti completo, che può essere utilizzato per avere maggiori informazioni sulle offerte e per risolvere i problemi.

tim online

Vediamo più nel dettaglio in che modo è possibile parlare con un operatore Tim.

Il numero verde Tim è 119 e a questo numero è necessario fare riferimento per avere assistenza.
La prima cosa da fare è quindi chiamare il numero con il proprio telefono.

A rispondere troviamo una voce registrata, bisogna quindi ascoltare il messaggio introduttivo e premere il pulsante 2 sulla tastiera del telefono.
A questo punto vengono elencate le varie opzioni disponibili e bisogna premere 4 per accedere alla sezione dedicata all’assistenza.

Una volta fatto questo, è necessario premere per duve volte il tasto 3, seguito dal tasto 5 e dal tasto 0.
In questo modo si può parlare con operatore, al quale spiegare quali sono i propri problemi o quali sono le informazioni di cui si necessita.

Il servizio è disponibile tutti i giorni, a qualsiasi ora, quando gli operatori non sono disponibili, l’assistenza funziona su prenotazione.
Bisogna quindi richeidere di essere contattato e aspettare la chiamata.

Oltre al servizio telefonico, Tim mette a disposizione anche un sito piuttosto completo, su cui è possibile trovare risposte ai problemi più comuni.

Per gli altri canali di contatto, come posta e social network, è possibile fare riferimento a questa guida sul servizio assistenza clienti Tim pubblicata su questo sito.

Contattare Tim risulta essere quindi semplice.

Zoom sulle Immagini con Firefox

Quando navighiamo nel web è inevitabile fermarci un momento per guardare attentamente un’immagine che abbiamo trovato, vuoi che sia uno sfondo per il computer o la foto della show girl di turno, guardare immagini online è sempre un piacere.

Purtroppo però ci sono casi in cui l’immagine visualizzata nel sito sia decisamente troppo piccola, e dunque, a meno ché non abbiamo una vista da felino, non riusciremo a guardarla nel migliore dei modi.

zoom

Per far ciò si ricorre a particolari trucchetti, ad esempio quella di scaricare l’immagine, aprirla con il programma che utilizziamo per l’apertura delle immagini, e quindi utilizzare le funzioni di zoom, in questo modo sicuramente potremo guardare il tutto a dimensioni accettabili, e saremo soddisfatti del nostro operato ingegnoso.

Ovviamente fare quest’operazione può andar bene solo per guardare poche immagini, pensate di dover ripetere il procedimento per le 100 ed oltre immagini presenti nel sito, sarebbe una gran perdita di tempo, quindi perché non ingrandire queste immagini direttamente nel browser.

Firefox, come sicuramente già sappiamo, mette già a disposizione una funzione di zoom, ma purtroppo riguarda esclusivamente le pagine internet, e non una precisa area all’interno di esse. Per risolvere il problema possiamo utilizzare un utilissimo plugin per firefox e thunderbird che integrerà nel browser, e precisamente nel menu contestuale del tasto destro del mouse, una comodissima funzione di zoom delle immagini, basterà infatti cliccare con il tasto destro su una immagine e quindi scegliere il valore di zoom preferito, risparmiando una gran bella quantità di tempo!

Il plugin si chiama Image Zoom, e possiamo scaricare la versione per Firefox da questa pagina.

Una volta installato Image Zoom potremo cominciare ad esplorare il web ala ricerca di immagini su cui provare la nuova funzione, quindi una volta trovata clicchiamo su con il tasto destro del mouse, e utilizziamo la rotellina, l’immagine dunque sarà zoommata a nostro piacimento, ovviamente potremo scegliere la percentuale di zoom anche selezionando i vari valori presenti all’interno del menu “zoom immagine”, inoltre potremo impostare delle dimensioni personalizzate, o adattare l’immagine allo schermo.

Come Trovare Lavoro Online – Consigli

Su questo sito parliamo spesso di strumenti online utili, oggi cerchiamo di spiegare in che modo utilizzare la rete per trovare lavoro.

Internet rappresenta infatti una possibilità molto interessante per chi cerca un impiego, lo strumento deve però essere utilizzato nel modo migliore per aumentare le possibilità di trovare lavoro in modo veloce.

Partiamo dalla ricerca delle offerte di lavoro.
Le possibilità sono sostanzialmente due.
La prima consiste nel visitare i vari siti delle aziende e controllare se è presente una sezione lavora con noi.
Molti siti dispongono di una sezione di questo tipo, in cui sono indicate le ricerche attive attualmente.
Il limite di questa modalità di ricerca è evidente, visitare i vari singoli richiede infatti molto tempo e il rischio di non trovare niente è elevato.

La seconda soluzione è da individuare nell’utilizzo dei siti dedicati in modo specifico alle offerte di lavoro.
Su questi siti vengono ogni giorno pubblicate nuove offerte di lavoro, a cui è possibile rispondere.
Il questo caso lo svantaggio è da individuare nel fatto che i candidati saranno numerosi.

Da considerare è poi la possibilità di inviare una mail alle aziende, anche se non è aperta un ricerca.
Avere una risposta non è semplice, in alcuni casi è però possibile.

L’individuazione dell’offerta di lavoro è solo la prima fase della ricerca.
A questo punto bisogna infatti candidarsi e diventano fondamentali la lettera di presentazione e il curriculum da inviare.

La lettera di presentazione è un documento piuttosto breve, in cui bisogna spiegare il motivo per cui si invia la candidatura e mettere in evidenza quali sono le proprie competenze utili per l’azienda.
Risulta essere quindi evidente che questo documento deve essere sempre adattato al tipo di lavoro e all’azienda a cui viene inviato.
Non è possibile indicare un modello esatto, su questo sito sulla lettera di presentazione sono comunque presenti alcuni esempi da cui partire.

Anche l’invio del curriculum vitae è una pratica che richiede attenzione.
In questo documento è necessario indicare i propri titoli di studio, le proprie esperienze lavorative e le proprie competenze.
Si tratta di un documento molto più dettagliato rispetto alla lettera di presentazione e generalmente non viene personalizzato a seconda dell’offerta di lavoro.
Il consiglio è quello di utilizzare un modello come questo.
L’utilizzo di un modello di questo tipo semplifica la lettura da parte del selezionatore.

Una cosa che consigliamo di fare è quella di contattare poi l’azienda alcuni giorni dopo l’invio.
In questo modo è possibile verificare se la candidatura è stata ricevuta e fare capire all’azienda che si è interessati.

Come Scrivere un Documento di Trasporto con Word

Il Documento di Trasporto, conosciuto anche come DDT, è un documento che è stato introdotto dalla legge in sostituzione della Bolla di Accompagnamento.
Lo scopo di questo documento è quello di giustificare il trasporto di beni dal venditore al compratore.

Il Documento di Trasporto può essere inviato con la merce trasportato o essere spedito al clienti non oltre il giorno della spedizione.
Il documento è piuttosto semplice da scrivere e per fare questo è possibile utilizzare Word.

Vediamo quindi come fare.
Per iniziare, è necessario avviare il programma e creare un nuovo documento.

In alto, a sinistra, bisogna inserire i dati del mittente, l’azienda che vende i prodotti che sono trasportati.
Sotto, a destra, è necessario specificare chi è il destinatario, l’azienda che compra i prodotti.
Un altro dato che deve essere presente è il numero e la data del documento di trasporto, da specificare sempre nell’intestazione.

Sotto è necessario indicare la causale del trasporto, il motivo per cui viene effettuata l’operazione, e il luogo di destinazione.

Nella parte successiva del documento è possibile inserire una tabella in cui specificare i prodotti trasportati.
La tabella può essere costituita da tre colonne, Descrizione dei beni, Unità di misura e Quantità.
Il numero di righe dipende della tabella dipende dal numero di prodotti diversi da trasportare.

Nella parte conclusiva del documento è possibile indicare la modalità di trasporto e la data del ritiro.
Bisogna inoltre inserire lo spazio per la firma del mittente, del destinatario e di chi effettua il trasporto.

Il risultato dovrebbe essere simile a questo.

Il documento può poi essere completato con informazioni non obbligatorie, come i dati per il pagamento, che possono però essere utili per il destinatario.

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